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Bonus — Riscaldamento 2026: detrazioni, requisiti e Conto Termico

20 Ottobre 2026, 08:06 · Fonte: Sky TG24 · 1 minuto di lettura
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In 3 righe

Chi cambia l'impianto di riscaldamento nel 2026 può contare su detrazioni fiscali e incentivi dedicati. Le agevolazioni escludono le caldaie uniche a combustibili fossili e premiano pompe di calore e sistemi ibridi. Per le famiglie sono previsti rimborsi fino al 50% e contributi tramite il Conto Termico fino al 65%.

Pompa di calore per il riscaldamento di un'abitazione
Foto d'archivio: Pompa di calore per il riscaldamento di un'abitazione. Shixart1985, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Chi programma di rinnovare l’impianto di riscaldamento entro la fine del 2026 può utilizzare diverse agevolazioni. Dal 2025 le detrazioni fiscali escludono la sostituzione degli impianti con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

Possono invece accedere agli incentivi le soluzioni più efficienti. Tra queste rientrano le pompe di calore, i sistemi ibridi e alcuni generatori a biomassa. La sola efficienza del modello non garantisce il beneficio, quindi serve verificare i requisiti dell’edificio.

Ecobonus e bonus ristrutturazioni

Le principali agevolazioni sono l’Ecobonus e il bonus ristrutturazioni. Nel 2026 la detrazione ordinaria è del 36%, mentre sale al 50% per gli interventi sull’abitazione principale sostenuti dal proprietario o titolare di diritto reale. Per le ristrutturazioni il tetto di spesa ordinario è di 96 mila euro per unità immobiliare.

Il recupero avviene in dieci quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi. Dal 2027, senza modifiche normative, le aliquote scenderanno al 30% per i lavori ordinari e al 36% per la prima casa.

Il Conto Termico 3.0

Un’altra misura disponibile è il Conto Termico 3.0, gestito dal Gse, con una dotazione annua di 900 milioni di euro. L’incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili in conto capitale. Per importi fino a 15 mila euro il pagamento può avvenire in un’unica soluzione, senza richiedere capienza fiscale.

Cosa fare

  • Controllare sul sito del Gse la disponibilità delle risorse e lo stato dei bandi per il Conto Termico 3.0.
  • Verificare con il tecnico installatore che l’impianto scelto rientri tra quelli ammessi alle agevolazioni fiscali.
  • Conservare le fatture e le ricevute dei pagamenti secondo le modalità tracciabili previste dalla legge.
  • Valutare la propria capienza fiscale per sfruttare la detrazione in dieci anni.

Fonti

  • Sky TG24 — Bonus caldaia 2026, quali detrazioni spettano e come fare domanda: le scadenze previste tg24.sky.it/economia/2026/10/20/bonus-caldaia-2026-scadenza-domande

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