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Italia — Diritto alla riparazione: nuove regole per elettrodomestici

22 Ottobre 2026, 12:08 · Fonte: AGI, Sky TG24 · 1 minuto di lettura
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In 3 righe

Entra in vigore giovedì 22 ottobre il decreto sul diritto alla riparazione dei dispositivi guasti. Le nuove norme valgono per smartphone, tablet, televisori e grandi elettrodomestici per la casa. I produttori devono garantire ricambi fino a 10 anni e un anno in più di garanzia legale a chi ripara.

Facciata di Palazzo Montecitorio a Roma
Foto d'archivio: Facciata di Palazzo Montecitorio a Roma. Simone Ramella from Roma, Italy, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Da giovedì 22 ottobre entra in vigore in Italia il decreto legislativo numero 176 del 2026 sul diritto alla riparazione. Il provvedimento recepisce una direttiva dell’Unione Europea e modifica le tutele del Codice del consumo per limitare l’acquisto di nuovi apparecchi in caso di guasto.

Le norme impongono ai produttori di riparare elettrodomestici e dispositivi tecnologici anche dopo la scadenza dei due anni di garanzia legale. L’intervento deve essere offerto a prezzi ragionevoli e in tempi congrui, senza poter rifiutare riparazioni per apparecchi già aperti da tecnici indipendenti.

Garanzia estesa e pezzi di ricambio

Chi sceglie di riparare un bene durante la garanzia legale riceve un’estensione automatica della copertura per ulteriori dodici mesi. I centri di assistenza sono inoltre tenuti a offrire un dispositivo sostitutivo di cortesia durante i tempi di attesa.

Le aziende devono garantire la disponibilità dei ricambi per un periodo compreso tra cinque e dieci anni dall’uscita dal mercato del prodotto. Vengono vietati blocchi software o hardware per ostacolare pezzi compatibili, usati o stampati in 3D.

I prodotti inclusi

L’obbligo riguarda undici categorie, tra cui smartphone, tablet, lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, frigoriferi, display, televisori e aspirapolvere. La normativa ha valore retroattivo per gli acquisti effettuati a partire dal 31 luglio 2026.

Entro il 2027 debutterà inoltre una piattaforma unica online europea per confrontare tariffe e servizi di riparazione in tempo reale.

Cosa fare

  • Controllare la data di acquisto dell’apparecchio, poiché le tutele si applicano a quelli comprati dal 31 luglio 2026.
  • Contattare il venditore in caso di guasto nei primi due anni per chiedere la riparazione ed estendere la garanzia di dodici mesi.
  • Consultare il sito web del produttore per richiedere preventivo e tempi sui beni fuori garanzia, indicando modello e tipo di guasto.

Fonti

  • AGI — Stop all'"usa e getta", entra in vigore il Diritto riparazione agi.it/economia/news/2026-10-22/stop-usa-getta-diritto-riparazione-39653517
  • Sky TG24 — Diritto alla riparazione dei prodotti, come funziona e cosa cambia per i consumatori tg24.sky.it/economia/2026/10/22/diritto-alla-riparazione-prodotti-come-funziona

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