Roma — Truffe agli anziani: i consigli del progetto del Comune
Si è conclusa la prima fase del progetto antitruffa per la terza età. Tra luglio e ottobre 1.200 cittadini hanno seguito i corsi di prevenzione. La Polizia di Stato ricorda le regole pratiche per difendersi dai raggiri.

Si è conclusa la prima fase del progetto «Stavolta non ci casco – le truffe non vanno in vacanza». L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale con le ACLI di Roma e provincia e la collaborazione della Polizia di Stato.
Il percorso ha coinvolto 1.200 anziani in 27 appuntamenti svolti tra luglio e ottobre. Gli incontri si sono tenuti in 20 farmacie del circuito Farmacap, in 4 Punti Blu estivi con le Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere, in due parrocchie e in una struttura di cohousing.
Gli esperti della Polizia di Stato hanno distribuito un vademecum pratico con le informazioni necessarie per riconoscere i raggiri più comuni. Tra questi figurano i tentativi del finto agente o del finto parente che contatta telefonicamente la persona per chiedere denaro in modo improvviso e urgente.
Cosa fare
- Riagganciare subito il telefono se una persona sconosciuta chiede somme di denaro.
- Non consegnare mai soldi contanti né fornire informazioni personali o bancarie.
- Stabilire una parola d’ordine segreta da condividere soltanto con i propri familiari.
- Chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di chiamate o visite sospette.
Fonti
- Roma Capitale — Truffe agli anziani: i consigli del progetto del Comune (04/11/2026)
comune.roma.it/web/it/notizia/sociale-anziani-progetto-antitruffa.page
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