Scienza — Numeri e frazioni organizzati in una mappa nel cervello
Uno studio francese svela come la nostra mente ordina quantità e valori matematici. La ricerca mostra che interi e frazioni condividono una stessa linea numerica interna. I risultati aiutano a comprendere meglio i processi di apprendimento e calcolo.

Il cervello umano dispone i numeri secondo una vera mappa spaziale. Le quantità più piccole e quelle più grandi occupano posizioni diverse, a prescindere dal formato usato.
Lo dimostra una ricerca condotta dall’unità di Neuroimaging Cognitivo INSERM-CEA in Francia, guidata da Daniela Valério e Stanislas Dehaene. Il lavoro è apparso sulla rivista PLOS Biology.
La scoperta con la risonanza
Gli scienziati hanno esaminato venti adulti mentre valutavano grandezze di numeri interi e frazioni. Durante le prove, una risonanza magnetica funzionale registrava l’attività cerebrale dei partecipanti.
Le scansioni hanno individuato un’organizzazione ordinata nel solco intraparietale, area legata all’elaborazione delle quantità. Al variare dei valori, le configurazioni di neuroni cambiavano in maniera costante.
Anche se le frazioni richiedono tempi di calcolo maggiori e generano più errori, la loro grandezza mentale è integrata nello stesso schema degli interi.
Cosa fare
- Consultare il sito della rivista PLOS Biology per verificare i dati scientifici pubblicati.
- Visitare i portali informativi dell’ente di ricerca francese INSERM-CEA per seguire gli avanzamenti nello studio delle neuroscienze.
Fonti
- AGI — Il cervello organizza numeri e frazioni in una mappa
agi.it/scienza/news/2026-10-26/cervello-mappa-numeri-frazioni-39715143
Vivi a Roma sud? Racconta tu i fatti del giorno
romasud.online non è un giornale: lo fanno i cittadini che vivono il quartiere. Una buca, un negozio che apre, un evento, una storia che merita: scrivila in due minuti, anche dal telefono. Esce con il tuo nome dopo la lettura della redazione.
Scrivi la tua notiziaCosa ne pensi?
Le percentuali compaiono dopo almeno 10 opinioni. Finora: 0.

Commenti
Tutti possono dire la loro, senza offendere. Niente slogan di partito. Il primo commento di ogni persona e quelli dubbi escono dopo la verifica di una persona. Le regole