Spettacolo — Brignone presenta a Roma il suo docufilm
Federica Brignone ha presentato alla Festa del Cinema di Roma il docufilm Federica - L'ultima Olimpiade. L'opera ripercorre il rientro alle gare dopo l'infortunio fino ai due ori vinti a Milano Cortina. Per il pubblico è l'occasione di scoprire il dietro le quinte sportivo e umano della campionessa.

La sciatrice azzurra Federica Brignone ha sfilato sul red carpet della Festa del Cinema di Roma. L’atleta ha presentato il docufilm intitolato “Federica – L’ultima Olimpiade”.
L’opera ripercorre il suo percorso dopo un grave infortunio. La storia culmina con la conquista delle due medaglie d’oro ai Giochi invernali di Milano Cortina.
Brignone ha spiegato che il film nasce per mostrare la sua persona oltre i risultati sportivi. Le riprese non contengono scene recitate e sono state realizzate sul momento da un amico.
L’obiettivo dichiarato dall’azzurra è lanciare un messaggio di ispirazione per il pubblico. La campionessa ha voluto far conoscere la vita quotidiana e il lavoro dietro ogni gara sportiva.
A chi le ha chiesto se tornerà alle gare nella prossima stagione, Brignone ha risposto con il sorriso. La sciatrice ha ammesso che l’adrenalina delle piste le manca molto.
Cosa fare
- Seguire la programmazione ufficiale della Festa del Cinema di Roma per verificare orari e proiezioni del documentario.
- Consultare i canali d’informazione sportiva per restare aggiornati sulle prossime scelte agonistiche dell’atleta.
Fonti
- AGI — Brignone al Festival del Cinema di Roma: "Tornare in pista? Mi manca l'adrenalina"
agi.it/spettacolo/news/2026-10-21/brignone-roma-ritorno-piste-39648581
Vivi a Roma sud? Racconta tu i fatti del giorno
romasud.online non è un giornale: lo fanno i cittadini che vivono il quartiere. Una buca, un negozio che apre, un evento, una storia che merita: scrivila in due minuti, anche dal telefono. Esce con il tuo nome dopo la lettura della redazione.
Scrivi la tua notiziaCosa ne pensi?
Le percentuali compaiono dopo almeno 10 opinioni. Finora: 0.

Commenti
Tutti possono dire la loro, senza offendere. Niente slogan di partito. Il primo commento di ogni persona e quelli dubbi escono dopo la verifica di una persona. Le regole