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Tecnologia — Corea: librerie rifiutano 100mila volumi per l’IA

21 Ottobre 2026, 14:43 · Fonte: AGI · 1 minuto di lettura
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In 3 righe

In Corea del Sud la catena Kyobo ha respinto un ordine di 100.000 libri destinati a una società di dati. Il sospetto degli editori è che i volumi servano ad addestrare modelli di intelligenza artificiale senza tutele per gli autori. Il caso apre una discussione globale sulla protezione dei contenuti culturali e sul vuoto normativo.

Ingresso della libreria Kyobo Book Centre a Seoul
Foto d'archivio: Ingresso della libreria Kyobo Book Centre a Seoul. ko:User:Hnc197, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons.

La catena di librerie più grande della Corea del Sud, Kyobo Book Centre, ha respinto un ordine di 100.000 libri arrivato dall’estero. La richiesta prevedeva una copia per ciascun titolo, senza alcuna preferenza di genere o argomento.

L’acquirente, una società straniera mai registrata prima tra i clienti della catena, ha spiegato di operare per una ditta di dati. Poiché non è stato comunicato il nome dell’utilizzatore finale, Kyobo ha deciso di bloccare la fornitura.

I timori per l’intelligenza artificiale

Nel settore editoriale coreano cresce il timore che questi acquisti massicci servano ad addestrare modelli di intelligenza artificiale. Dall’inizio del 2026 circa dieci aziende estere hanno presentato richieste analoghe a Kyobo e ad altre librerie, tra cui Seoul Book Bogo.

Gli ordini in blocco riguardano anche il mercato dei testi usati, con segnalazioni simili arrivate pure da Germania e Giappone. Gli addetti ai lavori temono che i sistemi digitali sfruttino la conoscenza stampata senza autorizzazioni.

La richiesta di nuove tutele

La Korean Publishers Association ha avviato verifiche tra i distributori e chiederà al parlamento di rafforzare la tutela del diritto d’autore. Nel Paese una proposta di legge per richiedere il consenso obbligatorio degli scrittori non era stata approvata nel 2023.

Cosa fare

  • Seguire gli sviluppi sulle norme per l’intelligenza artificiale e il diritto d’autore consultando i canali di informazione istituzionali.
  • Chi produce testi o contenuti creativi può verificare le condizioni di utilizzo e le licenze con cui distribuisce le proprie opere online.

Fonti

  • AGI — La più grande catena di librerie della Corea rifiuta un ordine da 100mila libri per timore dell'IA agi.it/innovazione/news/2026-10-20/ordine-librerie-timori-ia-39633971

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